domenica 21 dicembre 2008

Grazie Commissario

Con piacere pubblichiamo il comunicato stampa relativo ad un importante risultato ottenuto dal Commissario Nazionale.
Riconosciamo il passo importante ottenuto dopo poche settimane dall'insediamento.
Evitiamo di generalizzare e sparare sentenze.

La notizia è ufficiale. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto “milleproroghe”, nel quale è compresa la norma sui precari di Croce Rossa Italiana.
Viene così premiato il lavoro di queste ultime settimane, fatto dai colloqui tra il Governo e il Commissario straordinario e il direttore generale di CRI, rispettivamente Francesco Rocca e Patrizia Ravaioli.
Nella norma approvata c’è la proroga di tutti i contratti a tempo determinato dei precari fino al 31 dicembre 2009, in attesa del processo di stabilizzazione che verrà avviato durante il prossimo anno e che rappresenta, come detto più volte, una priorità del Commissario straordinario Rocca.
Una circolare interna di chiarimento sarà inviata dal dipartimento Risorse e Organizzazione a tutta la struttura di CRI per fare in modo che i Comitati possano attivarsi per tutte le procedure necessarie.

“Ora abbiamo la conferma di quello che già pensavamo: il dialogo con il Governo ha avuto esito positivo e in questo modo siamo riusciti a salvare tutti i precari di Croce Rossa. E proprio per la sensibilità dimostrata nei confronti dei problemi di CRI, voglio ringraziare il Governo e in particolare il ministro Sacconi. Come ho detto più di una volta, la preoccupazione delle famiglie dei precari era la mia: ora potremo tutti passare le feste natalizie in modo più sereno. Subito dopo sarà nostra cura metterci al lavoro per avviare il dialogo con Governo e conferenza Stato-Regioni per il processo di stabilizzazione di tutto il personale”, ha commentato il Commissario straordinario, Francesco Rocca.

(Tommaso Della Longa, Portavoce del Commissario straordinario)

Spazio Precari

In questi anni sono nati alcuni spazi di informazione legati al mondo del precariato in Croce Rossa.
Uno spera che la libertà d'opinione esista ancora, che non sia influenzata da colori politici o sigle sindacali.
Appunto, spera...
Spera che chi la pensa in modo diverso, chi utilizzerebbe tecniche differenti, chi riconosce il ruolo delle mediazione non venga sempre aggredito verbalmente o allontanato.
Vediamo se ora ci riusciamo... grazie.